Storia dell'Associazione Vivaldi - Associazione e Accademia Musicale "A. Vivaldi"

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Chi siamo
Fondata nel 1983 con il fine specifico della divulgazione della cultura musicale senza scopo di lucro, l’Associazione Musicale “A. Vivaldi”, già dal primo anno ha riscontrato un vivo interesse fra la cittadinanza carpenedolese, diventando ben presto un punto di riferimento anche per i paesi limitrofi.

Negli anni tale realtà si è sempre valsa del contributo personale e gratuito dei vari Consiglieri e Presidenti quali Livio Pellegrini, Sergio Burato, Luciano Mondini, Amatore Bolzoni e il Presidente in carica Massimo Bolzoni, nonché dei Direttori dell’Accademia M° Mario Tononi, M° Giacomo Bellini e dell’attuale Direttore M° Alessandro Trebeschi.

L’attività didattica viene svolta attraverso corsi teorici e strumentali, garantendo l’avvicinamento alla musica a persone di ogni età, partendo dalla primissima infanzia (4 anni); la frequenza è stata ogni anno sempre crescente, tale da poter vantare un numero costante di oltre 100 studenti, partecipanti ai vari corsi di pianoforte, tastiere, violino, chitarra, flauto, batteria, fisarmonica, teoria e solfeggio, armonia, storia della musica, canto, propedeutica musicale, musica d’insieme e da camera. Lezioni di “educazione all’ascolto” sono tenute anche presso scuole pubbliche.

Alcuni degli studenti che hanno frequentato i corsi nei vari anni, sono risultati vincitori di Concorsi Nazionali e Internazionali, hanno già ottenuto il diploma presso i Conservatori Statali e sono avviati a una brillante carriera musicale; altri possono comunque dire di aver soddisfatto ad un personale e sentito desiderio di cultura.

All’insegnamento è sempre stata affiancata l’organizzazione di importanti stagioni concertistiche che hanno visto esibirsi artisti di livello nazionale e internazionale e la partecipazione di un pubblico sempre più numeroso.
Tutto questo grazie anche alla disponibilità degli spazi ed i contributi messi generosamente a disposizione ogni anno dal Comune di Carpenedolo e dai privati cittadini ai quali va, naturalmente, gratitudine e riconoscenza.
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